Un altra delle mie poesie esposte a Macchia sulla Sila dove mi pregio di avere anche la Cittadinanza Onoraria
GESTO D’AMORE L a neve scendeva fitta quel giorno, e il grigiore di quella giornata uggiosa, rendeva l’animo triste; solo i comignoli gridavano a festa con le loro scoppiettanti scintille. Da dietro i vetri appannati s’intravedevano le luci colorate di alberelli natalizi parati a festa, e qualche curioso volto guardare fuori quella neve che sembrava danzasse. In strada un bimbo, con le sue scarpette rotte e i piedini inzuppati, tendeva la mano ai passanti premurosi a guardar le vetrine adornate in quell’aria di festa, incuranti del piccolo mendicante. Da bambino, ricordo mio nonno quando, adagiato sulle sue braccia, diceva di un vecchio proverbio: “ Tutte le ...




Pregevole testo.
RispondiEliminaCiao, fai teatro?
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