Lo schizzo presuntuoso

LO SCHIZZO PRESUNTUOSO

Con su la brocca in testa
va,
cantando allegramente,
la contadinella alla sorgente.
Lo zampillio dell’acqua uscente,
sfida,
allo sprizzar dei pori,
la gioia del cor suo festoso.
Il rumorìo continuo dell’acqua,
non può far mai cospetto
al palpitìo del cor suo in desìo.
Oh, acqua!
Si, sei tu la vita,
ma è sol’egli a dir quel che tu vali,
è lui che spinge ella in estasi
nel rimirar la tua bellezza;
i tuoi sarebbero goffi movimenti
senza l’armonia del cor suo festoso.
Con grazia ora lei s’inchina
per riempir la brocca
e a riportar con se la gioia
d’averti ancora contemplato.

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