Il canto dell’usignolo

IL CANTO DELL’USIGNOLO

Da sù la quercia grande,
come ogni dì, cantava
il solitario usignolo.
E nel tacitìo solenne,
il suo echeggiar in versi,
spingeva al più non posso
il cor mio all’estasi.
Poi, un dì passai…, nulla!
Sola tristezza, v’era laggiù.
Invano, cercai sulla quercia grande,
ora, triste e solitaria
come il canto d’allor che fu.

(Visto 32 volte, 1 visite oggi)